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Dove Siamo

  • fornaio Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Fornaio Imola

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Se sei un fornaio di Imola e vuoi proporre i tuoi prodotti a un maggior numero di persone, puoi usufruire di questo spazio web. Il tempo è denaro: richiedi subito informazioni senza perdere minuti preziosi.

Fatti conoscere e fai sapere che sei il miglior fornaio di Imola anche a chi vive dall’altra parte della città.

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In zona puoi trovare anche:

PANIFICIO SAVELLI DI SAVELLI LUCIANO

VIA PIETRO BARONCINI, 27
40026IMOLA (BO)

Tel. 054244205

GARDELLI TIRSEO E FIGLI S.N.C.

VIA DEL LAVORO, 51
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542642318

FORNO POLETTI

VIA GOFFREDO ZACCHERINI, 30/B
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542683790

DOLCE SALATO DI DI PAOLA SAMANTA

VIA MONTANARA, 35
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542683637

D&D SNC DI GUSTO SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA SEMPLIF

VIA GOFFREDO ZACCHERINI, 30/B
40026IMOLA (BO)

Tel. 0542682619

PANIFICIO BURIOLI DI BURIOLI GIANNI

VIA SAN VITALE, 75
40026IMOLA (BO)

Tel. 054276378


Le specialità del fornaio di Imola

Il fornaio di Imola è noto per proporre alla clientela pane appena sfornato e fragrante ogni giorno. Seleziona alla fonte le materie prime per avere la certezza di adoperare solo ingredienti di qualità. Solo facendo così si possono infatti ottenere focacce, ciabatte, filoni, pizzette e tante altre golosità ricche di gusto e salubri.

Il pane è uno degli alimenti principe e deve avere il rispetto che si merita. Preparato con impasto di acqua, farina, lievito e un pizzico di sale, viene lasciato lievitare fino a raddoppiare il suo volume iniziale e poi cotto nel forno a legna o in quello a gas. Il pane cotto a legna è insuperabile in quanto a sapore e si mantiene anche meglio nei giorni a seguire perché non tende a seccare subito come invece accade per gli altri prodotti cotti nel forno elettrico o a gas.

Entrando dei negozi dei fornai di Imola, allestiti come delle vere e proprie boutique del pane che rimandano col pensiero alle boulangerie francesi, si viene accolti dal piacevole profumo dei prodotti cotti da poco, ancora caldi e fumanti. Resistere alla tentazione di ordinare una baguette o una focaccia semplice appena tolta dal forno è impossibile. Chi non ama mangiare il pane caldo, croccante fuori e soffice fuori alla stregua di un pan di Spagna?

Tutta la produzione dei fornai di Imola punta alla qualità. Negli impasti di base spesso viene adoperato il lievito madre che rende pane e le focacce molto più digeribili, morbide e gustose. Non mancano pani di piccolo taglio caratterizzati dai sapori più inusuali come quelli all’anice, alle cipolle e ai peperoni. Ricca anche la proposta di torte rigorosamente artigianali preparate dalle sapienti mani del maestro panettiere.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

I tipi di pane più amati

Il pane viene commercializzato dai fornai in un gran numero di formati differenti. Dalla pagnotta di grandi dimensioni preferita da chi ha famiglie numerose ai panini che si lasciano mangiare in un solo boccone passando per differenti pezzature e forme.

Si stima che in Italia i pani tradizionali siano oltre 250 con più di mille varianti. Ogni regione così come ogni piccolo borgo adopera ingredienti che trova sul territorio per arricchire l’impasto. Per esempio nel meridione si sostituisce la farina di grano tenero con quella di grano duro che solitamente viene usata per preparare la pasta. Il pane di grano duro è più leggero e, in Sicilia, si rende più saporita la crosta con semi di cumino, anice o sesamo. In Lombardia, soprattutto nelle zone vicino alle risaie, si aggiunge farina di riso all’impasto preparato con grano tenero. Si ottiene così un pane morbido e dal gusto delicato. Nell’Emilia Romagna, ancora oggi, i fornai almeno una volta a settimana preparano il pane giallo con farina di mais.

Il fornaio di Imola ogni giorno sforna golosi pani per tutti i gusti. Provare per credere.

Il pane con le olive o con i pomodori secchi è una specialità del Sud mentre quello che contiene farina di segale è tipico del Trentino Alto Adige e della valle d’Aosta.

I pani speciali invece vengono preparati per celebrare matrimoni in Sardegna o per festeggiare la Pasqua sia in Basilicata che in Umbria.

Dove acquistare il pane più buono di tutta la città? Presso il fornaio di Imola!

I panini all’olio solitamente di piccolo taglio son soffici, gonfi e gustosi. Vengono prodotti quotidianamente dalle panetterie ubicate soprattutto nel centro dell’Italia. Sono perfetti per essere farciti con salumi o pomodoro, mozzarella e basilico divengono irresistibili se abbinati a creme alle nocciole o confetture. Si mantengono a lungo sebbene inizino a cambiare consistenza qualche ora dopo essere stati sfornati.

La storia del pane

Il pane ha origini molto più remote di quanto si possa pensare. Sebbene ancora non si potesse parlare di vero e proprio pane come oggi lo conosciamo, sono stati trovati resti di questo alimento risalenti all’era preistorica formati da una sorta di focaccia molto blanda preparata con semi frantumati di cereali e acqua cotta poi su pietre roventi.

Negli antichi papiri egizi l’uso del pane viene menzionato più volte. In Grecia così come nell’Antica Roma il pane era un alimento consumato sia dai ricchi patrizi che dalla gente comune.

Proprio in epoca romana il grano fu un alimento fondamentale per tutti introdotto appunto nell’alimentazione sotto forma di pane. Se vi capita di passare vicino a Porta Maggiore, a Roma, guardate quello strano monumento eretto come omaggio ai fornai: una torre fatta con tre grandi vasi nei quali veniva lasciato lievitare il pane. Sopra la torre di vasi c’è un affresco che bene illustra tutte le varie fasi della panificazione: dalla coltivazione del grano fino al prodotto finito.

Il fornaio di Imola porta avanti con passione e dedizione la lunga tradizione della panificazione.

La prima bottega del pane risale al 15 a.C. e non poteva che essere aperta a Roma. Da quel momento in poi il pane e il suo utilizzo si diffuse a macchia d’olio in tutto il continente europeo. Da allora in poi le tecniche di panificazione si sono evolute e attualmente i fornai adoperano abitualmente macchine impastatrici, formatrici e spezzatrici che ne velocizzano il lavoro rendendolo un po’ meno pesante. In tempi recenti, per preparare il pane, vengono adoperate farine molto raffinate, talvolta rinforzate con un maggior quantitativo di glutine oppure, impoverite di questa preziosa sostanza per chi soffre di intolleranze o di celiachia.

Difficilmente il pane manca dalle tavole italiane. In sua sostituzione vengono adoperati altri prodotti da forno come cracker, grissini, focacce e pizze bianche.

Stanchi del solito pane? Il fornaio di Imola allieta il vostro palato con proposte sempre nuove e diverse tutte da gustare.

Il pane fatto in casa

Preparare il pane è un’arte e non ci si può improvvisare panificatori leggendo solamente qualche libro seppur ben scritto. Tuttavia preparare il pane in casa può essere considerato un divertimento e un piacere da condividere con i familiari. Si ha il vantaggio di sapere esattamente gli ingredienti contenuti nel prodotto finito e di poterlo fare quando si desidera senza alcuna limitazione.

Per preparare il pane da soli è necessario però seguire alcuni consigli indispensabili per la buona riuscita della vostra preparazione. Fondamentali sono la scelta del lievito, quella della farina e l’attenzione che si deve porre ai tempi di lievitazione nonché a quelli relativi alla cottura.

Chi prepara da sé abitualmente il pane riesce a ottenere eccellenti risultati in quanto riesce a perfezionare sempre di più l’impasto di base.

Se però avete fame e volete gustare qualcosa di buono mentre il vostro pane cuoce nel forno di casa, scendete in strada e acquistate qualche golosità dal fornaio di Imola.

Quali sono gli errori più comuni da evitare? La fretta è sempre una cattiva consigliera e spesso i pani cotti nel forno di casa non sono lievitati a sufficienza. Per oltrepassare questo ostacolo basta ricordarsi che l’impasto è ben lievitato quando ha raddoppiato il suo volume originario. Se in estate solitamente un’ora e mezza o due di attesa sono più che sufficienti, nel periodo più freddo dell’anno i tempi si allungano considerevolmente e può divenire necessario aspettare fino a quattro ore prima di cuocere la pagnotta.

Un atro errore assai frequente è il quantitativo d’acqua adoperato nell’impasto. Se l’acqua è poca il pane diverrà duro e compatto. Il lievito infatti in presenza di poca acqua non ha modo di lavorare bene e far crescere la massa in maniera uniforme. Assicuratevi quindi che l’impasto pronto si a morbido abbia la medesima consistenza della pelle del vostro braccio.

Per ottenere un buon pane la temperatura del forno deve essere elevata all’inizio della cottura e mano a mano deve essere abbassata gradualmente. È quello che accade naturalmente con i forni a legna che sono molto caldi quando il pane viene infornato e si raffreddano lentamente con il passare del tempo.

Il pane cotto a legna appena sfornato è la vostra passione? Il fornaio di Imola quotidianamente prepara per i suoi clienti pane per tutti i gusti cotto sia nel forno a gas che in quello a legna.

I prodotti da forno

Il prodotto da forno più amato in assoluto è il pane. Gli amidi che contiene naturalmente sono in grado di apportare all’organismo un buon quantitativo di energia mentre le proteine così come i sali minerali incentivano il ricambio cellulare. Gli stessi elementi nutritivi si ritrovano in tutti i prodotti da forno che ogni giorno i panettieri preparano e mettono in vendita nelle loro numerose botteghe presenti sul territorio nazionale.

Anche i grissini sono molto noti e, sebbene siano nati a Torino, attualmente sono apprezzati e richiesti un po’ ovunque. La loro nascita si fa tradizionalmente risalire al 1679 quando il fornaio di corte ideò questo prodotto per alimentare quello che sarebbe divenuto re Vittorio Amedeo II. Non riuscendo a digerire la mollica comune del pane avendo una salute assai instabile, il panettiere iniziò a preparare per lui questi lunghi bastoncini da sgranocchiare.

Il fornaio di Imola conosce i loro clienti abituali e per loro creano golose specialità partendo da un impasto base di acqua, farina e lievito.

Fra i prodotti da forno più apprezzati vale la pena menzionare le focacce e le pizze al taglio farcite con gli ingredienti più diversi. Focacce alle patate con salsiccia e rosmarino, schiacciate alla pancetta, focaccine ai pomodori profumate con origano e pepe nero appena macinato: insomma, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Varcando le soglie di un negozio di pane viene sempre voglia di assaggiare tutto. Il profumo di queste botteghe già si sente da lontano e diviene irresistibile per tutti coloro che amano la buona tavola.

Lasciatevi prendervi per la gola dal fornaio di Imola: assaggiate le torte da forno ancora calde oppure addentate le michette tolte da pochi minuti dal forno.